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I segnali che la psicoterapia sta funzionando (anche quando non te ne accorgi)

Persona che riflette con serenità, simbolo dei progressi in psicoterapia

Nathaniel Branden – psicoterapeuta e scrittore statunitense

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I segnali che la psicoterapia sta funzionando (anche quando non te ne accorgi)

Durante un percorso di psicoterapia è naturale voltarsi indietro e chiedersi: “Sto davvero cambiando o sto semplicemente parlando?”.
È una domanda che molti pazienti si pongono, e che spesso nasconde un dubbio comprensibile: il cambiamento psicologico non è quasi mai lineare. Non si presenta come un “prima e dopo”, ma come una serie di piccole consapevolezze che maturano nel tempo.

Succede così: a un certo punto ti sorprendi a rispondere in modo diverso a una critica, a riconoscere un’emozione senza esserne travolto, o a dire un “no” che tutela il tuo spazio.
Sono gesti minuscoli, ma rivelano un processo profondo: i semi piantati in terapia stanno germogliando.

In questo articolo ti accompagno a riconoscere i segnali concreti, spesso invisibili ai tuoi occhi, che indicano che la terapia sta davvero funzionando.

I segnali che mostrano che la tua terapia sta dando risultati reali

Riconosci il tuo critico interiore… prima che prenda il sopravvento

Il cambiamento non inizia quando elimini la voce critica, ma quando la intercetti.
Se ti ritrovi a fermarti a metà di un pensiero come:
“Aspetta… da dove arriva questa frase così giudicante?”,
significa che stai passando dalla reazione automatica alla consapevolezza.
E questa è una forma di libertà mentale.

Non vivi più le emozioni come nemiche da zittire

Ansia, tristezza, rabbia: non le consideri più difetti o fallimenti personali.
Inizi a chiederti:
“Cosa mi stanno comunicando?”
Accogli le emozioni, le ascolti, le interpreti.
Questo passaggio – dal combattere al comprendere – è uno dei segnali più forti di maturazione emotiva.

Dire “no” non è più una minaccia, ma un atto di cura verso te stesso/a

Quando smetti di dire “sì” per paura di deludere e cominci a dire “no” per proteggere i tuoi confini, la tua vita relazionale cambia radicalmente.
E la cosa più sorprendente?
Il mondo non crolla.
Anzi, comincia a somigliarti di più.

Riconosci i tuoi schemi prima di ripeterli

La differenza non è solo tra “ci casco ancora” e “ce l’ho fatta”.
Il vero segnale terapeutico è quando riconosci lo schema prima che ti risucchi:
“Questa dinamica mi è familiare… provo a rispondere in un modo nuovo.”
Stai scegliendo, non reagendo.

Smisuri il tuo valore in base allo sguardo degli altri

Quando il tuo benessere non dipende più da un messaggio, da un like o da un riconoscimento esterno, qualcosa dentro di te si sta radicando.
Cominci a sentirti “abbastanza”, senza bisogno di conferme continue.
È l’inizio dell’autostima reale.

Se ti riconosci in questi segnali, la terapia sta funzionando

Non serve illuminarsi né “fare tutto giusto”.
Serve esserci, ascoltarsi, restare nel processo.
Se hai notato anche uno solo di questi cambiamenti, il lavoro terapeutico sta portando frutti — anche se non sempre te ne rendi conto.

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Persona che riflette con serenità, simbolo dei progressi in psicoterapia

Abraham Maslow– psicologo

 

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firma di martina chiereghin

Fonti